mercoledì 5 aprile 2017

ASD Lapedonese - La Stese 3-0

Archiviato il terzo posto in campionato, risultato certamente al di sotto delle aspettative, è ora giunto il momento dei PlayOff: una fase a due gironi all'italiana con rispettivamente quattro squadre. Le prime due classificate proseguiranno nelle fasi finali.
Nel nostro raggruppamento vi sono La Stese, Amatori Macerata e Le Due Palme. Tutte squadre competitive e da non sottovalutare.
Per la prima giornata il sorteggio ha deciso di farci ospitare La Stese.
Il mister Patricelli dovrà fare a meno di alcuni pezzi pregiati: TomassiniMarziali e Patricelli (jr) ancora non pienamente ristabiliti dai recenti infortuni e Sbattella la cui fraternizzazione con il Papero della Montevidonese è costata un turno di squalifica. 
La formazione titolare è di quelle da mettere i brividi agli avversari ed i tifosi si divertono a scandire con fragorosi olè la lettura che ne fa lo speaker:
Natali I; Marchetti, Perticarà, Iacoponi; Marcantoni, Addazi, Tassotti, Borraccino, Marinelli II; Natali II, Del Papa.
A disposizione: D'Amato De Serpis, De Angelis, De Santis, Lilla, Marconi, Marinelli III, Mazzoni, Mercuri, Valeriani.
Intanto in tribuna d'onore c'è fermento. Si è formato un capannello di tifosi visibilmente eccitati e solo quando alcune modelle bionde delle valli del Tronto si spostano, riusciamo finalmente a capire cosa stia succedendo: sotto il suo immancabile berretto e raccolto in un giubbetto blu con il lucente stemma dell'ASD Lapedonese, riusciamo finalmente a scorgere Mezzaluna, mentre firma gli ultimi autografi di un'interminabile serie. L'affetto tributato dai tifosi al nostro numero 9 è più che comprensibile: nella Lapedonese degli anni dei trionfi c'era proprio lui in attacco insieme a bomber Mecozzi a bucare ripetutamente le difese avversarie. La speranza è di rivederlo presto in campo finalmente guarito dai problemi al ginocchio.
Ristabilitasi l'opportuna compostezza sugli spalti, alle 21.30 l'arbitro fischia il calcio d'inizio.
Dalle prime battute la gara sembra molto equilibrata ma durante lo svolgersi del primo tempo dobbiamo ammettere che è la Lapedonese a convincere maggiormente grazie ad un piacevolissimo gioco basato sul fraseggio a centrocampo governato dall'elevato tasso tecnico degli uomini della nostra linea mediana.
In fase offensiva le nostre rapide punte non vengono rifornite con generosità e precisione, tuttavia non mancano le conclusioni: un colpo di testa di Borraccino, un tiro di Tassotti potente ma non troppo angolato ed una conclusione di Natali II fuori di poco.
Gli avversari sono tenuti a bada dalla nostra retroguardia e solo in un'occasione riescono ad andare al tiro costringendo Natali I ad una parata eccezionale. Si va a riposo con uno 0-0 che ci vede soddisfatti per quanto visto in campo e soprattutto per la personalità con la quale la squadra sta interpretando la gara.
Nel secondo tempo permane la situazione di equilibrio già raccontata precedentemente ed appare evidente a tutti che solo un evento fuori dall'ordinario potrebbe sbilanciare le sorti della partita.
Purtroppo per noi la Fortuna ci è tanto aspramente avversa da farci pensare che qualche lapedonese debba averla offesa con parole indelicate o abbia provato ad allungare le mani sulle sue parti intime.
Al 55' dopo un coraggioso contrasto a centrocampo rimane a terra Borraccino. L'avversario, con un'involontarietà tutta da dimostrare, gli va sopra con lo scarpino.
Il numero 30 è sopraffatto da un dolore disumano che soltanto la sua altissima dignità riesce a contenere. I tifosi dal canto loro non sono altrettanto bravi a tenere a freno i sentimenti ed in un silenzio di paurosa apprensione sono tutti in piedi a fissare il nostro campione disteso a terra, pregando i santi di vederlo risollevarsi presto. Ma così non è...
Anche la panchina è tutta in piedi e qualcuno strappandosi i capelli ripete litanie di certo non imparate al catechismo della domenica.
I sanitari entrano in campo e dopo una breve occhiata fanno cenno che non c'è niente da fare: in quelle condizioni nessuno può continuare giocare. Ma Borraccino stupisce tutti facendo rinascere l'euforia nel cuore dei tifosi: allontana lo staff medico rassicurando tutti sulla sua permanenza in campo, ma dalla smorfia che ha in volto mentre si tiene stretta la mano destra possiamo asserire che non ci sarebbe nulla di vile nell'indietreggiare di fronte a tanto patimento.
Pochi minuti più tardi la sostituzione diventa inevitabile. Il pubblico intero, comprensivo dei tifosi ospiti, gli tributa un meritato applauso. De Santis entra al suo posto collocandosi nella parte centrale dell'attacco.
Borraccino è stato rapidamente portato nella clinica del prof. Tomassini, la cui diagnosi è stata precisa quanto impietosa: il nostro numero 30 ha riportato una lesione di 3° grado ad una pellicina vicina all'unghia dell'indice destro. La prognosi è di 20-25 minuti.
Immediatamente dopo la sostituzione succede il peggio: La Stese evidentemente ringalluzzita dall'evento, prova un lancio dalla destra verso il centro. La palla filtra tra le maglie della nostra difesa finendo sui piedi dell'attaccante avversario che conclude facilmente in gol.
E nonostante la Lapedonese tenga testa agli avversari nel gioco, la situazione precipita con altro lancio raccolto dalla punta ospite in sospetta posizione di fuorigioco. Il 2-0 è inevitabile.
Entra Mercuri per Natali II e poi anche Lilla per Del Papa infortunatosi al ginocchio, ma gli avversari in difesa concedono poco e quando ormai la partita è prossima alla fine riescono addirittura a trovare una terza rete.
A nulla vale la generosa discesa di Marchetti sulla fascia sinistra a tempo quasi scaduto.
L'amarezza di un risultato tanto sferzante non ci permette di individuare un migliore in campo tra le nostre fila.
Vogliamo tuttavia concedere a tutti i tifosi dell'ASD Lapedonese un motivo di rallegramento pubblicando i primissimi risultati del sondaggio che stiamo tenendo qui sul nostro sito alla pagina Sondaggi.
Abbiamo chiesto quale fosse stato "il giocatore più grande" tra i tanti campioni che hanno militato nell'ASD Lapedonese in quasi 13 anni di storia ed ora vi mostriamo i risultati aggiornati alle 24:00 del 4 Aprile 2017.
Chi volesse votare può ancora farlo accedendo al link Sondaggi; tutti possono partecipare.
Il voto è segreto e la correttezza dei risultati è certificata dal notaio Ferracuti, garanzia di trasparenza e legalità per tutti.